Supercoppa Primavera TIM : Inter – Roma 1-2

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E’ la Roma, allenata da Alberto De Rossi, a portare a casa la Supercoppa di categoria. I giallorossi mettono in cassaforte il risultato già nel primo tempo, terminato con due reti di vantaggio; l’Inter, in dieci uomini, tenta la rimonta disperata nella seconda frazione, ma non riesce nell’impresa.

 

Partita combattuta e rimasta in bilico fino alla fine, quella andata in scena allo stadio Carlo Speroni di Busto Arsizio. Ad affrontarsi davanti ad una discreta cornice di pubblico sono stati due tra i migliori settori giovanili d’Italia, quelli di Inter (vincitore dello scorso Campionato), e Roma (detentrice della Coppa Italia).

L’Inter si schiera con un 4-2-3-1: davanti al portiere Dalle Vedove, Bernazzani sceglie Mbaye e capitan Bandini sulle corsie laterali, e come coppia di centrali Pasa e Donkor; a centrocampo, la diga è formata da Benassi e Duncan (entrambi già convocati più volte da Stramaccioni in questa stagione). Davanti, alle spalle dell’unica punta Livaja, i nerazzurri si affidano alla qualità di Forte, Acampora e Garritano.
La Roma, in maglia giallorossa, risponde con un 4-3-3: in porta Svedkauskas, davanti a lui Rosato, Calabresi, Carboni e Yamnaine; Lucca, Ricci e Cittadino i tre di centrocampo, davanti a loro Frediani, Ferrante e Bumba.
Da segnalare, prima del calcio d'inizio, la premiazione riservata a due dei migliori portieri dello scorso campionato: Alessandro Micai, autore di ottime prestazioni con la maglia del Palermo lo scorso anno, in questa stagione in prestito al Como, e Raffaele Di Gennaro, portiere dell'Inter che sta ancora recuperando dall'infortunio subito nel derby di semifinale della scorsa stagione.

PRIMO TEMPO – La gara inizia sotto una fitta pioggia. Il calcio di inizio è affidato alla Roma, che non perde tempo e dopo soli 4 minuti si porta in vantaggio grazie alla rete di Bumba, bravo a sfruttare un cross proveniente dalla fascia di destra. L’Inter prova a rispondere immediatamente con Garritano, che controlla perfettamente un lancio di Duncan (nel complesso autore di un'ottima prova) e tenta di beffare il portiere avversario con un pallonetto; la conclusione, però, non inquadra lo specchio della porta e si spegne sul fondo.
La partita si rivela piuttosto emozionante, con parecchi capovolgimenti di fronte: tuttavia, le occasioni di Livaja (talvolta troppo precipitoso) e Benassi da una parte, e di Bumba dall’altra, si perdono in un nulla di fatto. Altre occasioni per l’Inter con Mbaye, il cui colpo di testa finisce di poco alto, e Forte, con un tiro deviato in corner dalla difesa giallorossa. Al 39’, una decisione piuttosto discutibile dell’arbitro Maresca (come parecchie altre decisioni prese nel corso della gara) complica non poco i piani dell’Inter: Mbaye viene espulso per un presunto contatto con Frediani. Un’altra espulsione, ancora una volta dubbia, per il giovane senegalese: una scena simile si era già vista durante la finale di Next Generation Series della scorsa primavera.
Quando ormai il primo tempo sembra agli sgoccioli, ecco il gol che potrebbe chiudere definitivamente i giochi: l’Inter perde palla sulla sua trequarti, Ricci trova Frediani con un filtrante che coglie impreparata la difesa interista: per l'attaccante è un gioco da ragazzi segnare, davanti ad un incolpevole Dalle Vedove. Il primo tempo si chiude dunque sullo 0-2 in favore della Roma.

SECONDO TEMPO – Sul campo si ripresentano gli stessi 22 dei primi 45’ di gioco: l’Inter, nonostante il momento sia piuttosto complicato, è arrembante, e cerca fin da subito il pareggio; al contrario, la Roma, probabilmente con troppa fiducia nei propri mezzi, sembra essere un po’ deconcentrata.
Come detto, è l’Inter ora a fare la partita: guadagna parecchi calci d’angolo, va vicino al gol con un colpo di testa di Forte, fino a quando Livaja supera, da calcio di punizione dal limite dell’area, un incerto Svedkauskas. E’ il 60’, e, sebbene sia con un uomo in meno, l’Inter ha tutto il tempo per recuperare. Se nel primo tempo la Roma aveva meritato il vantaggio, nei secondi 45’ l’Inter (sospinta calorosamente da gran parte del pubblico accorso allo Speroni) dimostra di meritare ampiamente il pareggio: le occasioni capitano prima sui piedi di Livaja, su cui si dimostra attento il portiere giallorosso, poi sulla testa di Pasa, e ancora sui piedi dell’attaccante croato, il cui tiro da posizione defilata è deviata in corner da Svedkauskas. L’ultima occasione degna di nota capita, ancora una volta, a Marko Livaja, che sfrutta la respinta del portiere giallorosso su un tiro di Benassi e segna: l’arbitro annulla per un fuorigioco piuttosto dubbio.
La Supercoppa Primavera 2012 viene conquistata dunque dalla Roma, che mette in bacheca questo trofeo per la prima volta nella sua storia. Una vittoria conquistata nel primo tempo, a cui l’Inter, in dieci uomini per gran parte della partita, pur dimostrando grande carattere non è riuscita a rispondere a dovere. 
 
 
INTER-ROMA  1-2
Marcatori: 4' Bumba, 44' Frediani, 60' Livaja

Inter (4-2-3-1): Dalle Vedove; Bandini (88' Zaro), Donkor, Pasa, Mbaye; Benassi, Duncan; Forte(57' Belloni), Acampora, Garritano(84' Terrani); Livaja.
A disposizione: Cincilla, Guglielmotti, Eguelfi, Bangoura, Del Piero, Tassi, Ivusic, Colombi, Gabbianelli.
Allenatore: Daniele  Bernazzani.

Roma (4-3-3): Svedkauskas; Rosato, Calabresi, Carboni, Yamnaine; Lucca, Ricci (83' Somma), Cittadino (62' Mazzitelli); Frediani (80' Ferri), Ferrante, Bumba.
A disposizione: Zonfrilli, Sammartino, Di Gioacchino, Minicucci, Pagliarini, Ricci, Mazzitelli, Terriaca, Gonzalez, Romano.
Allenatore: Alberto De Rossi.

Arbitro: sig. Fabio Maresca di Napoli. 

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