Marotta ci sei o ci fai?

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Che non aveva le idee chiare ce ne eravamo accorti tutti. Siamo giunti al 30 Agosto e la Juve non si è ancora assicurata l’attaccante che dovrebbe portar qualcosa in più ad una compagine già forte e solida.

 

L’attendismo di Marotta ha stancato i tifosi, che qualche giorno fa ancora speravano nell’arrivo del campione o comunque di un valido giocatore.
Veder poi la figuraccia fatta con Berbatov nella giornata di ieri è il colmo. Oltre a non assicurarsi il bulgaro, Marotta ha chiaramente compromesso l’approdo del giocatore a Firenze, facendo un doppio danno (mancato acquisto e beffa alla società viola). Non c’è da meravigliarsi infatti se la Fiorentina abbia emesso un comunicato in cui sfoga la sua (comprensibile) stizza per l’affare sfumato all’ultimo momento, proprio per l’intromissione della Juve.
A quel punto ci si aspettava tutto, fuorchè Berbatov non andasse nemmeno alla Juve. Già, perchè l’attaccante ha rifiutato alla fine ache i bianconeri, preferendo l’Inghilterra, destinazione Fulham.

Ma veniamo al nocciolo della questione. Non è tanto l’affare sfumato a far discutere, ma quanto l’incomprensibilità di quanto è successo. Marotta voleva o non voleva prendere il giocatore? Perchè se l’è fatto scappare, proprio dopo aver tirato fuori una società italiana dall’affare?

Marotta c’è o ci fa? Ecco, questa è una domanda che ogni tifoso bianconero che si rispetti si fa in questi giorni, oggi più che mai.
Non capiamo bene le intenzioni del dirigente, che nel mese di Giugno aveva fatto delle promesse ai tifosi. Tutti quei nomi altisonanti (Tevèz, Van Persie, Cavani, Suarez) sembravano dovessero essere accostati d’obbligo ad una squadra che, forte della vittoria del campionato, degli introiti del nuovo stadio e della Champions, voleva tornare a certi livelli.
E invece, come sempre, ecco le solite alternative (Llorente, Borriello, Destro), che tralaltro neanche si acquistano, o si provano a prendere (Destro).
I nomi sbandierati ai quattro venti, una calma che ai tifosi juventini fa paura. Una storia che si ripete, proprio come l’anno scorso. Addirittura circolano voci delle alternative delle alternative (Floccari, Bendtner).

Il buon Marotta cerca di giustificarsi, dicendo a Sportitalia che l’operazione di ieri non era scorretta, e che tra la Juve e la Fiorentina ci sono ottimi rapporti.
Sì, come no… Quel comunicato parla chiaro, forse il direttore non l’ha ancora letto.

Ma quel che è certo, è che alla Juve le idee sono un po’ confuse. Manca programmazione (le operazioni sono fatte così, come capita), manca ambizione (la Juve non può trattare Borriello).

Presidente Agnelli, apra gli occhi, almeno lei…

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