Attacco Juve: “…e alla fine arriva…”

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John Hamburg autore del fortunato film “…e alla fine arriva Polly” potrebbe scriverci un intero copione sulla situazione attaccante in casa Juventus che ormai tiene banco da settimane se non forse da mesi, come fece nel lontano 2004 nella fortunata commedia interpretata da Ben Stiller e Jennifer Aniston. E si, perchè anche se il finale è leggermente diverso il titolo volendo può calzare a pennello, per questo che e’ diventato “il giallo ” a puntate dell’estate 2012 per quanto concerne il calciomercato. Alla fine “Polly” sembra essere arrivata dunque in Corso Galileo Ferraris, anche se a dispetto della bella ed esuberante Jennifer Aniston, il nostro fortunato protagonista ha un nome e cognome: Niklas Bendtner. E’ già perchè dopo il pomeriggio di passione vissuto ieri sull’asse Firenze-Torino-Londra per quanto concerne la questione Dimitar Berbatov( Camilleri avrebbe potuto costruirci sopra una puntata per il noto Commisario Montalbano ndr ) con il bulgaro approdato al Fulham dopo un “mènage à trois” con i londinesi e per l’appunto Fiorentina e Juventus, la stessa società bianconera ha puntato dritto sul possente attaccante calsse 88′ dell’Arsenal. La svolta si e’ avuta ieri in serata dopo il rifiuto di Berbatov dapprima a vestire la casacca viola, per poi dopo aver flirtato con i bianconeri e dato “due di picche” anche alla Società del Presidente Agnelli, accettando la proposta della squadra del multimilionario Al Fayed,  volando da Manchester a Londra dove i “Cottagers” lo accoglieranno con un biennale da 2.5 milioni a stagione rispetto alle offerte pervenute dall’Italia inferiori ai 2 milioni annui. Dicevamo la svolta e’ avvenuta in casa Juventus dopo il rifiuto dell’ex attaccante del Manchester United e data l’impossibilità di arrivare al famigerato “Top Player”, si è concretizzata l’opportunità di prendere il giocatore danese( ormai ex Arsenal) in prestito per 1 anno( a 1.5 milioni), con diritto di riscatto fissato a 6 milioni alla fine della stagione sportiva 2012/2013. Bendtner dal canto suo aveva nell’Italia il suo destino: secondo i ben informati infatti l’attaccante della nazionale danese era in procinto di firmare con il Siena del presidente Massimo Mezzaroma, quando e’ scesa in campo la “Vecchia Signora” che con il suo fascino e senza nulla togliere ai toscani ha convinto il giocatore ad optare per la soluzione Juventus. Bendtner che tra l’altro in mattinata avrebbe rifiutato una ottima proposta dallo Spartak Mosca, proprio per la chanche di giocare in una squadra di livello e di ritrovato appeal come la Juventus. In questa storia tutto sembra essere normale, ma c’e una cosa che lascia perplessi addetti ai lavori e tifosi della società binaconera: il TOP PLAYER. Eh già perchè il Dg Marotta dopo aver allestito con gli innesti di Asamoah,Isla,Giovinco,Lucio,Pogba una squadra forte anche per quanto concerne le “seconde linee”, ha sempre sostenuto( da 3 anni a questa parte ) la linea del famigerato “Top Player”, aggettivo che oramai i tifosi della Juventus hanno imparato a conoscere sulla propria pelle, vista l’incapacità nonostante le continue dichiarazioni dell’ex DG della Sampdoria a condurre in porto una trattativa per portare a Torino uno dei fantomatici “Top” tanto attesi dai tifosi. In questi anni sono circolati tantissimi nomi: da Aguero a Robben da Van Persie a Dzeko passando per Higuain e Cavani e sognando notizia di qualche giorno fa anche l’ingaggio dell’ex Chelsea Didier Drogba. Ma a Torino non vi è neanche l’ombra di tali nomi, ma solo quelli di Matri,Vucinic,Giovinco, e non ultimo quello ormai prossimo di Bendtner. Proprio l’ex attaccante dell’Arsenal può essere considerata ‘ultima “spiaggia” a cui Marotta ha dovuto aggrapparsi, vista anche l’impossibilità di prendere Fernando Llorente dall’Athletic Bilbao causa irrigidimento del presidento basco Urrutia, “irremovibile” sulla cessione dell’attaccante di Pamplona a cifre al di sotto della clausola dello stesso LLorente, ovvero solo previo pagamento di un bonifico di non meno di 36 milioni di euro. Quanto a  Bendtner, è un giovane con esperienza oltre che in un campionato importante come la Premier, anche in campo internazionale con lo stesso Arsenal e con la nazionale danese, ma ai nostri occhi sembra essere “l’ultima ruota del carro” alla quale la Juventus si e’ dovuta appigliare per cercare di puntellare un’attacco che vista la non grande prolificità di Vucinic, i mali di Quagliarella, e la voglia di rivalsa di Giovinco, ha solo in Matri l’uomo che puo’ garantire almeno una prolificità sufficiente ma non determinante. Ed ecco che alla Juventus serviva un “puntero” da almeno 20-25 goal stagionali che garantisse quell’efficacia sottoporta che alla squadra bianconera in molte occasioni, lo scorso anno e’ mancata da parte dei propri attaccanti. Bendtner per caratteristiche fisiche, rappresenta in linea di massima il giocatore che Antonio Conte voleva per l’ormai conclamato 3-5-2 con una “torre” ad affiancare Vucinic, che permettesse anche di aprire varchi, ai centrocampisti( su tutti Vidal e Marchisio ) bravi nell’inserimento senza palla, e anche di sfruttare le proprie doti atletiche per scardinare le difese di squadre “chiuse” con cui e’ difficile avere la meglio pur giocando un calcio “frizzante” e spettacolare. Detto questo la Juventus si lascia aperta la porta che conduce Llorente, visto che a Gennaio 2013 le richieste( se il basco dovesse rimanere a Bilbao) del presidente Urrutia saranno di sicuro  meno esose di quelle attuali visto che il 9 basco, dal primo Febbraio sarà libero di firmare con qualunque squadra  visto che il suo contratto è in scadenza a Giugno 2013. Ma adesso c’e una stagione lunga e faticosa da affrontare e la Juve lo farà senza( per l’ennesima volta ) “Top Player”. Chissà se alla fine “Polly” sarà meglio della Aniston. Su questo però ci riserviamo di avere dei dubbi.

Per Spaziogames ha collaborato Andrea “Barissimo Google” Marcelli

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